Ecobonus
Detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica degli edifici
Il nostro servizio
SACEE supporta i clienti nella gestione degli interventi di riqualificazione energetica e nell’accesso agli incentivi.
Servizi offerti:
APE e verifiche tecniche
Gestione documentazione pratiche
L’obiettivo è individuare la soluzione più conveniente tra Ecobonus, Conto Termico e altri strumenti.
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Cos’è
I contribuenti che eseguono interventi che aumentano il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti possono detrarre una parte delle spese sostenute per i lavori dall’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef) o dall’imposta sul reddito delle società (Ires). È questo il funzionamento alla base dell’agevolazione fiscale sulla riqualificazione energetica (detta anche ecobonus). I titolari di reddito d’impresa possono usufruire della detrazione con riferimento agli immobili da essi posseduti o detenuti, a prescindere dalla loro destinazione o dalla loro qualificazione come strumentali, beni merce o patrimoniali.
Condizione indispensabile per fruirne è che gli interventi siano eseguiti su unità immobiliari e su edifici (o su parti di edifici) esistenti, censiti o per i quali è stato chiesto l’accatastamento. L’incentivo può essere applicato su immobili di qualunque categoria catastale, anche se rurali, compresi quelli strumentali per l’attività d’impresa o professionale, merce o patrimoniali, come sopra accennato.
Chi può accedere
Possono accedere all’Ecobonus:
- il proprietario o il nudo proprietario
- il titolare di un diritto reale di godimento, quale usufrutto, uso, abitazione o superficie
- l’inquilino o il comodatario dell’immobile
- i soci di cooperative a proprietà divisa e indivisa
- gli imprenditori individuali, per gli immobili che non rientrano fra i beni strumentali o i beni merce
- coloro che producono redditi in forma associata (società semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice e soggetti equiparati, imprese familiari), alle stesse condizioni previste per gli imprenditori individuali
- i familiari conviventi, vale a dire il coniuge (a cui è equiparata la parte dell’unione civile), i parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo grado
- il convivente di fatto
- il coniuge separato assegnatario dell’immobile intestato all’altro coniuge
- il promissario acquirente.
Interventi incentivati
| Interventi | % Detrazioni * |
|---|---|
| Sostituzione infissi - Schermature solari - Caldaie a biomassa | 50% o 36% per il 2025-26 (*) 36% o 30% per il 2027 (*) |
| Riqualificazione globale dell’edificio - Coibentazione dell’involucro opaco disperdente - Collettori solari termici - Sostituzione con pompe di calore - Sostituzione con scaldacqua a pompa di calore - Sostituzione con sistemi ibridi - Sostituzione con microcogeneratori - Building automation | 50% o 36% per il 2025-26 (*) 36% o 30% per il 2027 (*) |
| Interventi sulle parti comuni condominiali (coibentazione > 25% superficie disperdente) | 50% o 36% per il 2025-26 (*) 36% o 30% per il 2027 (*) |
| Interventi sulle parti comuni condominiali (coibentazione > 25% superficie disperdente + qualità media involucro) | 50% o 36% per il 2025-26 (*) 36% o 30% per il 2027 (*) |
| Interventi sulle parti comuni condominiali (coibentazione > 25% superficie disperdente + riduzione 1 classe rischio sismico) | 50% o 36% per il 2025-26 (*) 36% o 30% per il 2027 (*) |
| Interventi sulle parti comuni condominiali (coibentazione > 25% superficie disperdente + riduzione 2 o più classi rischio sismico) | 50% o 36% per il 2025-26 (*) 36% o 30% per il 2027 (*) |
(#): Le percentuali di detrazione sono riferite al periodo di sostenimento della spesa.
(*): l’aliquota maggiore spetta al titolare di diritto di proprietà o di un diritto reale di godimento per interventi sull’unità immobiliare adibita ad abitazione principale
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