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Bonus Ristrutturazione (Bonus Casa)

I nostri servizi

  • Due diligence
  • Sopralluoghi di verifica conformità dei dati acquisiti e rilievi in campo
  • Valutazione dell’intervento anche da un punto di vista delle possibilità legate all’incrocio delle diverse detrazioni fiscali (esempio mix tra Bonus facciata + sismabonus + ecobonus superbonus) e incentivi
  • Se necessaria Diagnosi energetica
  • Progettazione degli interventi
  • Computo metrico
  • Comunicazione con gli enti preposti per l’avvio del cantiere
  • Redazione delle tabelle millesimali
  • DL e sicurezze
  • Produzione della documentazione necessaria come
  1. Asseverazione
  2. Dove richiesta gestione pratica verso l’ENEA
  3. Relazione tecnica

detrazioni Fiscali

Un unico referente
per i tuoi progetti

Ogni anno vengono definite nuove forme di detrazioni fiscali  o vengono modificate le specifiche di quelle in corso. In questo senso è importante per i soggetti interessati tenersi sempre aggiornati sulle novità introdotte e mantenere un rapporto con un consulente, che come noi, conosce a fondo questa materia.
Grazie al proprio know-how l’area CEM di Sacee è in grado di guidare i propri clienti verso la forma di incentivazione adeguata e più conveniente. Non sempre, poi, un solo incentivo o una sola detrazione sono la scelta che porterà il vantiaggio economico sperato. Sempre più spesso invece è un mix ben studiato tra questi ultimi un fattore di vincita. Saper coordinare e gestire un progetto che tenga conto dall’analisi delle detrazioni in campo fino alla DL e alla successiva chiusura delle pratiche non è semplice se ci si basa su più attori invece che affidarsi a un unico gruppo coordinato.
CEM:

  • definisce la forma di incentivazione più appropriata;
  • valuta l’entità degli incentivi;
  • cura ogni aspetto dell’iter per l’ottenimento degli incentivi;
  • istruisce la pratica e le procedure per  l’ottenimento degli incentivi;
  • gira al soggetto richiedente gli incentivi ottenuti secondo gli accordi contrattuali.

Ma non solo. Tramite i sui Dipartimenti di progettazione Sacee sarà in grado di seguirti dal concept al cantiere tenendo monitorato tutto il processo al fine di garantire il risultato del rientro dell’investimento.

Siamo coperti da un PRODOTTO ASSICURATIVO che copre tutte le attività professionali relative a Ecobonus, Sismabonus e Superbonus quali ad esempio:

  • Pratiche autorizzative
  • Attestati di Prestazione Energetica
  • Asseverazioni della Congruità delle Spese
  • Asseverazioni che dimostrano che l’intervento è conforme ai requisiti tecnici
  • Invio documentazione ad ENEA

Che cos’è il bonus Ristrutturazioni

Un’unica agevolazioni
tanti interventi possibili al 50%

Gli interventi di recupero del patrimonio edilizio beneficiano di importanti agevolazioni fiscali, sia quando si effettuano sulle singole unità abitative sia quando riguardano lavori su parti comuni di edifici condominiali.

Per i lavori effettuati sulle singole unità abitative è possibile usufruire delle seguenti detrazioni:

  • 50 % delle spese sostenute (bonifici effettuati) dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2019, con un limite massimo dispesa di 96.000 euro per ciascuna unità immobiliare
  • 36 %, con il limite massimo di spesa di 48.000 euro per unità immobiliare, delle somme che saranno pagate dal 1° gennaio 2020

Questa detrazione va ripartita in 10 rate annuali di pari importo.

Il bonus ristrutturazioni 2020 spetta per le spese di manutenzione straordinaria negli edifici singoli, mentre è riconosciuto anche per la manutenzione ordinaria nei condomini.

Il Bonus è applicabile per:

  • Singole unità abitative
  • Condomini
  • Condomini minimi (tra le 2 e le 8 unità abitative senza obbligo di nomina dell’Amministratore)

È prevista, inoltre, una detrazione Irpef, entro l’importo massimo di 96.000 euro, anche per chi acquista fabbricati a uso abitativo ristrutturati.

In particolare, la detrazione spetta nel caso di interventi di restauro e risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia, riguardanti interi fabbricati, eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie, che provvedano entro 18 mesi dalla data di termine dei lavori alla successiva alienazione o assegnazione dell’immobile.

Indipendentemente dal valore degli interventi eseguiti, l’acquirente o l’assegnatario dell’immobile deve comunque calcolare la detrazione su un importo forfetario, pari al 25% del prezzo di vendita o di assegnazione dell’abitazione (comprensivo di Iva). Anche questa detrazione va ripartita in 10 rate annuali di pari importo.

i soggetti beneficiari

  • Proprietari o nudi proprietari;
  • titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie);
  • locatari o comodatari;
  • soci di cooperative divise e indivise;
  • imprenditori individuali, per gli immobili non rientranti fra i beni strumentali o merce;

Soggetti indicati nell’articolo 5 del Tuir, che producono redditi in forma associata (società semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice e soggetti a questi equiparati, imprese familiari), alle stesse condizioni previste per gli imprenditori individuali.

INTERVENTI AGEVOLABILI sulle SINGOLE UNITÀ ABITATIVE

“INTERVENTI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA”

Opere e modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici, nonché per realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici, sempre che non alterino la volumetria complessiva degli edifici e non comportino mutamenti urbanisticamente rilevanti delle destinazioni d’uso implicanti incremento del carico urbanistico.

Frazionamento o accorpamento delle unità immobiliari con esecuzione di opere anche se comportanti la variazione delle superfici delle singole unità immobiliari nonché del carico urbanistico purché non sia modificata la volumetria complessiva degli edifici e si mantenga l’originaria destinazione d’uso.

Sono comprese anche le modifiche ai prospetti degli edifici legittimamente realizzati necessarie per mantenere o acquisire l’agibilità dell’edificio ovvero per l’accesso allo stesso, che non pregiudichino il decoro architettonico dell’edificio

Esempi di manutenzione straordinaria:

  • installazione di ascensori e scale di sicurezza
  • realizzazione e miglioramento dei servizi igienici
  • sostituzione di infissi esterni e serramenti o persiane con serrande e con modifica di materiale o tipologia di infisso
  • rifacimento di scale e rampe
  • interventi finalizzati al risparmio energetico
  • recinzione dell’area privata
  • costruzione di scale interne.

RESTAURO E RISANAMENTO CONSERVATIVO

Interventi edilizi rivolti a conservare l’edificio e ad assicurarne la funzionalità mediante un insieme di opere che ne consentano anche il mutamento delle destinazioni d’uso;

Tali interventi comprendono il consolidamento, il ripristino e il rinnovo degli elementi costitutivi dell’edificio, l’inserimento degli elementi accessori e degli impianti richiesti dalle esigenze dell’uso, l’eliminazione degli elementi estranei.

Esempi di interventi di restauro e risanamento conservativo:

  • interventi mirati all’eliminazione e alla prevenzione di situazioni di degrado
  • adeguamento delle altezze dei solai nel rispetto delle volumetrie esistenti
  • apertura di finestre per esigenze di aerazione dei locali.

INTERVENTI DI RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA

Opere e interventi che vadano a modificare in maniera del tutto o in parte diversa l’edificio. Quali:

  • ripristino o sostituzione di alcuni elementi costitutivi dell’edificio;
  • l’eliminazione, la modifica e l’inserimento di nuovi elementi ed impianti;
  • Interventi necessari per l’adeguamento alla normativa antisismica. Riguardo alle spese sostenute per interventi di adozione di misure antisismiche, sono previste detrazioni più elevate;
  • Un caso a parte riguarda gli interventi che mirino al conseguimento del risparmio energetico e che sono soggetti al controllo da parte dell’ENEA. Riguardo alle spese sostenute per la riqualificazione energetica, èpossibile accedere a detrazioni più elevate vedi ecobonus e superbonu110%.
  • per l’applicazione della normativa sull’accessibilità, come eliminazione delle barriere architettoniche;
  • Interventi relativi all’adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di “atti illeciti da parte di terzi”
  • interventi finalizzati alla cablatura degli edifici e al contenimento dell’inquinamento acustico
  • Gli interventi di bonifica dall’amianto e di esecuzione di opere volte a evitare gli infortuni domestici.
  • ripristino di edifici, o parti di essi, eventualmente crollati o demoliti, attraverso la loro ricostruzione, purché sia possibile accertarne la preesistente consistenza.

L’AE ha precisato che:

  • Il bonus ristrutturazioni non è valido per la demolizione e ricostruzione con ampliamento (nuova costruzione)
  • E che se la ristrutturazione avviene senza demolire l’edificio esistente e con ampliamento dello stesso la detrazione spetta solo per le spese riguardanti gli interventi sulle parti esistenti

INTERVENTI sulle parti comuni dei condomini

Oltre ai già citati interventi applicabili per le singole unità immobiliari, per i condomini sono detraibili le spese riguardanti la manutenzione ordinaria delle parti comuni degli edifici.

Per parti comuni si intendono:

  • il suolo su cui sorge l’edificio, le fondazioni, i muri maestri, i tetti e i lastrici solari, le scale, i portoni d’ingresso, i vestiboli, i portici, i cortili, tutte le parti dell’edificio necessarie all’uso comune
  • i locali per la portineria e per l’alloggio del portiere, per la lavanderia, per il riscaldamento centrale, per gli stenditoi o per altri simili servizi in comune
  • le opere, le installazioni, i manufatti di qualunque genere che servono all’uso e al godimento comune, come gli ascensori, i pozzi, le cisterne, le fognature, eccetera.

MANUTENZIONE ORDINARIA

Sono esempi di interventi di manutenzione ordinaria:

  • le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici,
  • quelle necessarie a integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti,
  • la sostituzione di pavimenti, infissi e serramenti,
  • la tinteggiatura di pareti, soffitti, infissi interni ed esterni (per quest’ultimo intervento richiamiamo il più cospicuo Bonus Facciate), il rifacimento di intonaci interni, l’impermeabilizzazione di tetti e terrazze, la verniciatura delle porte dei garage.

CHE INTERVENTI SONO SOGGETTI ALL’INVIO della pratica ALL’ENEA

Anche per la detrazione fiscale del 50% ove presenti interventi di risparmio energetico e /o utilizzo di fonti rinnovabili va inviata in via telematica comunicazione all’ENEA

  1. Strutture edilizie
  • riduzione della trasmittanza delle pareti verticali che delimitano gli ambienti riscaldati dall’esterno, dai vani freddi e dal terreno;
  • riduzione delle trasmittanze delle strutture opache orizzontali e inclinate (coperture) che delimitano gli ambienti riscaldati dall’esterno e dai vani freddi;
  • riduzione della trasmittanza termica dei pavimenti che delimitano gli ambienti riscaldati dall’esterno, dai vani freddi e dal terreno;
  • riduzione della trasmittanza dei serramenti comprensivi di infissi che delimitano gli ambienti riscaldati dall’esterno e dai vani freddi
  1. installazione di collettori solari (solare termico) per la produzione di acqua calda sanitaria e/o il riscaldamento degli ambienti;
  2. sostituzione di generatori di calore con caldaie a condensazione per il riscaldamento degli ambienti (con o senza produzione di acqua calda sanitaria) o per la sola produzione di acqua calda per una pluralità di utenze ed eventuale adeguamento dell’impianto;
  • sostituzione di generatori con generatori di calore ad aria a condensazione ed eventuale adeguamento dell’impianto;
  • pompe di calore per climatizzazione degli ambienti ed eventuale adeguamento dell’impianto;
  • sistemi ibridi (caldaia a condensazione e pompa di calore) ed eventuale adeguamento dell’impianto;
  • microcogeneratori (Pe<50kWe);
  • scaldacqua a pompa di calore;
  • generatori di calore a biomassa;
  • installazione di sistemi di contabilizzazione del calore negli impianti centralizzati per una pluralità di utenze;
  • installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo (limitatamente ai sistemi di accumulo i dati vanno trasmessi per gli interventi con data di fine lavori a partire dal 01/01/2019);
  • teleriscaldamento;
  • installazione di sistemi di termoregolazione e building automation.

ALTRE SPESE AMMISSIBILI

Per espressa previsione normativa, sono detraibili al 50%

  • le spese per l’effettuazione di perizie e sopralluoghi;
  • le spese per la progettazione e le altre prestazioni professionali connesse;
  • le spese per la messa in regola degli edifici ai sensi del Dm37/2008 -ex legge 46/90 (impianti elettrici) e delle norme Unicig per gli impianti a metano (legge 1083/71);
  • Le spese dovute per l’ottenimento delle attestazioni e delle asseverazioni;
  • spese per l’acquisto dei materiali;
  • l’imposta sul valore aggiunto, l’imposta di bollo e i diritti pagati per le concessioni, le autorizzazioni e le comunicazioni di inizio lavori;
  • gli oneri di urbanizzazione;
  • gli altri eventuali costi strettamente collegati alla realizzazione dei lavori e agli adempimenti stabiliti dal regolamento di attuazione degli interventi agevolati.

L’IVA AGEVOLATA

A seconda del tipo di intervento, l’agevolazione sull’IVA si applica sulle prestazioni dei servizi resi dall’impresa che esegue i lavori e, in alcuni casi, sulla cessione dei beni.

  • prestazioni di servizi relativi a interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, realizzati sulle unità immobiliari abitative, è prevista l’Iva ridotta al 10%.
  • Sempre l’IVA del 10% viene applicata sui beni ritenuti “di valore significativo” o per meglio dire sulla differenza tra l’importo complessivo dell’intervento e il costo dei beni significativi. (Per “bene significativo” si intendono quei beni in cui le parti distaccate in fase di montaggio rientrino poi nel bene effettivo e non nella mano d’opera – pensiamo alle tapparelle e materiali di consumo utilizzati in fase di montaggio):

Si tratta ad esempio di:

      1. ascensori e montacarichi
      2. infissi esterni e interni
      3. caldaie
      4. video citofoni
      5. apparecchiature di condizionamento e riciclo dell’aria
      6. sanitari e rubinetteria da bagni
      7. impianti di sicurezza.
  • prestazioni di servizi dipendenti da contratti di appalto o d’opera relativi dalla realizzazione degli interventi di restauro, risanamento conservativo, ristrutturazione. Aliquota del 10%
  • Applicazione del 10% dell’IVA sui “Beni finiti” vale a dire quei beni che, benché incorporati nella costruzione, conservano la propria individualità (per esempio, porte, infissi esterni, sanitari, caldaie, eccetera)
Non sai quale incentivo può agevolarti? Quale documentazione predisporre e cerchi un professionista abilitato che sappia guidarti tra i diversi meccanismi incentivanti per l’edilizia?

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