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DPA – Dipartimento Progettazione architettonica

Progettiamo
il flusso.

L’obiettivo della nostra progettazione architettonica è concepire, organizzare e creare degli spazi dove l’essere umano può abitare e vivere nel miglior modo possibile, nel rispetto dell’ambiente e del territorio. La ricerca della riduzione al minimo del consumo energetico valorizza l’abitabilità degli ambienti sfruttando al meglio le risorse naturali quali il sole e la ventilazione.

 

Il Bim.

Il progetto architettonico nasce e si sviluppa grazie a due componenti fondamentali del processo: da una parte il pensiero profondo e colto di chi ha pluriennale esperienza in progettazione e cantiere, dall’altra le menti giovani e reattive che utilizzano abilmente i sistemi BIM di più recente diffusione. L’antico e il moderno che si fondono e trovano equilibrio, per raggiungere la soddisfazione del cliente in termini di risultato estetico, funzionale, economico e di durabilità dell’opera.

 

servizi

  • Concept design
  • Progettazione architettonica
  • Ristrutturazione e riqualificazione edifici esistenti
  • HBIM Analisi e riqualificazione di edifici e spazi storici
  • Pratiche autorizzative
  • Direzione Lavori

Alcuni Progetti

Uffici Austep

OGGETTO: Riqualificazione degli uffici all’interno degli Hangar Caproni – Milano.

PROGETTISTA: Arch. Pierangelo Brugnera ora Responsabile DPA.

Magazzini Andriolo

OGGETTO: Nuovo Edificio dell’azienda di stampaggio plastiche – Venegono Inferiore.

PROGETTISTA: Arch. Pierangelo Brugnera ora Responsabile DPA.

Uffici Pensotti

OGGETTO: Nuovo edificio ad altissima efficienza energetica – Legnano.

PROGETTISTA: Arch, Pierangelo Brugnera ora Responsabile DPA.

Alcuni progetti per il residenziale

Villa Cap-d’Ail

OGGETTO: Villa di prestigio, Chemin de Bautugan Cap-d’Ail, Francia

PROGETTO: La villa, posta su un pendio scosceso, è inserita un contesto di indiscutibile bellezza ed elevato valore paesaggistico e gode di una veduta di notevole pregio sul mare. Il programma funzionale della committenza si è sviluppato valorizzando gli spazi vista mare. Il prospetto sud, vista mare, è completamente ombreggiato con un frangisole in legno naturale di cedro; gli spazi living si sviluppano attorno ad un patio giardino che attraversa tutti i livelli e favorisce la ventilazione naturale su tutto l’edificio. Lo spazio living al piano terreno è coperto e si relaziona direttamente con la piscina a sud ed il patio giardino a nord.

Villa Santa Cristina

OGGETTO: Villa coloniale sulla Collina Riminese

PROGETTO: Il progetto ha previsto la trasformazione di una villa coloniale sulla Collina Riminese in una moderna casa residenziale con piscina ad efficienza energetica.
La zona è caratterizzata da un elevato rischio sismico, che ha comportato un’attenzione ai temi strutturali, e al consolidamento delle murature del nucleo originario.
Queste murature erano state realizzate con mattoni, pietre, sassi di fiume (del Marecchia probabilmente) e materiali vari (es.tegole di recupero), che erano slegati tra di loro.

Si è reso quindi necessario effettuare un attento intervento di consolidamento e recupero.

    Villa Venegono

    OGGETTO: Zona piscina e locali accessori in villa residenziale a Venegono.

    PROGETTO: Il progetto ha valorizzato lo spazio esterno di una villa residenziale attraverso la realizzazione di una piscina, in sostituzione di una piscina esistente, che è stata per intero ridisegnata sia planimetricamente che altimetricamente.

    Al livello inferiore si sono collocati gli spazi destinati a manovra per l’ingresso all’autorimessa interrata e un piccolo deposito lungo il lato nord dell’autorimessa; inoltre al di sotto del piano vasca sono stati ricavati dei locali tecnici destinati all’alloggiamento dei macchinari al servizio del funzionamento della piscina stessa.

    Villa Kien

    OGGETTO: Progettazione nuovo appartamento – Varigotti, Borgata KIEN (SV)

    PROGETTO: L’intervento è finalizzato alla ristrutturazione di un edificio con cambio di destinazione d’uso. La particolarità del contesto e del tessuto urbano in cui è inserito l’immobile, la natura e la consistenza tipologico materica dell’immobile stesso, nonché i vincoli urbanistici ed ambientali a cui è soggetto hanno portato a studiare e perfezionare un intervento che permettesse di rendere abitabili gli ambienti pur conservando e restaurando la forma e la materia consistente gli stessi.
    Al fine di rendere più chiaro l’intero intervento di seguito si elencato i principali lavori che si intendono eseguire:

    • realizzazione di vespaio aerato in tutta la superficie della nuova unità immobiliare al fine di migliorare la qualità igienico-sanitaria;
    • Rimozione della porzione di copertura in orditura lignea e manto di tegole marsigliesi e rifacimento della copertura con tipologia identica a quella adiacente. Tale intervento viene realizzato in modo che non ci sia aumento di volume; infatti c’è compensazione di volume tra la superficie inclinata della copertura esistente e la nuova superficie orizzontale
    • adeguamento delle aperture esistenti al fine di garantire un corretto rapporto aero illuminante dei locali. Ove possibile si sono utilizzate aperture esistenti, eventualmente ridimensionandole come nei locali destinati a cucina, bagno e soggiorno; ove necessario, come nel locale destinato a camera, si è praticata una nuova aperture di dimensioni tali da garantire adeguata illuminazione ed areazione all’ambiente.
    • Inserimento degli impianti elettrico, idro-sanitario e di riscaldamento

    Progetti per Haiti

    Chiesa di S.Anna

    OGGETTO:  Progettazione architettonica e strutturale della chiesa per la Parrocchia di Mare Rouge – Port de Paix – Haiti

    Il progetto prevede la trasformazione della chiesa esistente a pianta latina verso una chiesa “ad aula” riconoscendo in questo nuovo impianto la possibilità del massimo ampliamento di spazio possibile considerate tutte condizioni al contorno sia in termini di spazio che economici.

    Il progetto è stato discusso e condiviso con Comitato Parrocchiale formato da cittadini rappresentanti la comunità haitiana.

    Nel progetto convergono e trovano un equilibrio possibile i tanti temi legati alla costruzione dello spazio sacro; aspetti liturgici, il ruolo della luce, l’acustica, le soluzioni adottate per favorire una ventilazione naturale soprattutto nelle occasioni di affollamento. Le falde di copertura convergono verso una trave canale centrale che oltre ad assolvere ad indispensabili funzioni statiche è dimensionata per raccogliere tutta l’acqua piovana e canalizzarla verso due serbatoi di accumulo esistenti. Nel villaggio non esistono sistemi artificiali di raccolta dell’acqua (pozzi, acquedotto) ma solo fontane in prossimità alle risorgive naturali.

    I materiali utilizzati sono tutti materiali locali, le maestranze che hanno costruito la chiesa sono haitiane.

    Scuola Bourrà

    OGGETTO: Progettazione esecutiva e definitiva -Mare Rouge – Haiti

    PROGETTISTA: Arch. Pierangelo Brugnera ora Responsabile DPA.

    Chiesa di Damè

    OGGETTO: Progettazione nuova Chiesa  a Damè – Haiti

    In un pendio scosceso a disposizione della comunità di fianco a un Mango secolare, e lungo il percorso di collegamento con la capitale è stata progettata e realizzata questa chiesa ad aula. La semplicità e una certa austerità sono la cifra stilistica richiesta. La costruzione in pendio è stata affrontata con particolare cura ingegneristica.

    La disposizione delle aperture è sfalsata e si crea una depressione naturale per favorire la ventilazione interna. Tale disposizione incontra, inoltre, la necessità di accompagnare il raccoglimento ella preghiera In quanto in quanto l’occhio non cattura mai lo spazio esterno.

    La Copertura è realizzata con orditura principale in capriate lignee formate da travetti di legno opportunamente composti per formare i tralicci.

    Alcuni progetti in Tanzania

    Chiesa di Veyula

    OGGETTO:  Progettazione architettonica e strutturale della chiesa di Veyula – Dodoma – Tanzania
    PROGETTISTA: Arch. Pierangelo Brugnera ora Responsabile DPA.

    Chiesa come “cosa della comunità” cristiana, luogo di identità nella comunità che si riunisce. Il Concept di progetto trae ispirazione dalla casa della famiglia Wagogo, il popolo che abita l’area Bantu della Tanzania centrale. Questa abitazione è formata da un telaio di pilastri in legno posti esternamente al rivestimento. Le pareti risultano così decorate da un ordito ligneo, quasi la trama di un tessuto, rivestito da un intonaco realizzato con fango di termitaio.
    La struttura portante verticale è visibile, come nella casa wagogo, e svolge in modo “statico” ed “energetico” un ruolo di protezione dall’irraggiamento, dal vento e dalla sabbia. Permette anche ai raggi solari di non entrare in maniera diretta a favorire all’interno dello spazio un luogo di intimità e raccoglimento.

    Convento di Arusha

    OGGETTO: Ampliamento e riqualificazione architettonica attraverso la creazione di una doppia corte.

    PROGETTISTA: Arch. Pierangelo Brugnera ora Responsabile DPA.

    Creazione di una doppia corte, interna, attorno alla quale si affacciano i nuovi spazi destinati all’ospitalità, studio e preghiera . Il portico che circonda internamente la corte è percorso che lega e disimpegna tutti gli spazi interni.

     

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