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Meccanismi incentivanti

Ogni anno vengono definite nuove forme di incentivazione o vengono modificate le specifiche di quelle in corso. In questo senso è importante per soggetti pubblici e privati tenersi sempre aggiornati sulle novità introdotte o mantenere un rapporto con un consulente, come noi, che conosce a fondo questa materia.

Agevolazioni sulle accise

Cosa SONO le agevolazioni SULLE ACCISE

Il D.Lgs. 2 febbraio 2007 n.26 (che ha introdotto un nuovo art. 21 del TUA) al comma 13 prevede l’esclusione dall’applicazione delle accise ai prodotti energetici utilizzati nelle seguenti attività industriali:

  • Riduzione chimica;
  • Processi elettrolitici;
  • Processi metallurgici (DJ27 Ateco 2004);
  • Processi mineralogici (DI26 Ateco 2004)
  • Industrie che per realizzare i propri prodotti hanno un costo energetico pari al 50% del costo finale.

Le industrie che rientrano in questi settori hanno diritto all’esclusione dalla tassazione per i vettori energetici che vengono utilizzati direttamente nel processo produttivo, ossia che alimentano utenze senza le quali il processo non può essere attuato.

I NOSTRI SERVIZI
  • Identificazione delle utenze che hanno diritto all’esenzione delle accise
  • Preparazione dell’istanza da inviare al fornitore del vettore energetico
  • Preparazione della relazione tecnica
  • Supporto nel processo di taratura dei contatori fiscali

Ecobonus

Cos’è l’ecobonus

L’Ecobonus è un’agevolazione fiscale che consiste nella riduzione delle imposte sul reddito delle persone fisiche (Irpef) o delle imposte sul reddito delle società (Ires). La legge di bilancio 2019 (legge n.145 del 30 dicembre 2018) ha prorogato al 31 dicembre 2019, nella misura del 65%, la detrazione fiscale per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici.

Chi può usufruirne

Possono usufruire della detrazione tutti i contribuenti residenti e non residenti, anche se titolari di reddito d’impresa, che possiedono, a qualsiasi titolo, l’immobile oggetto di intervento. In particolare, sono ammessi all’agevolazione:

  • le persone fisiche, compresi gli esercenti arti e professioni
  • i contribuenti che conseguono reddito d’impresa (persone fisiche, società di persone, società di capitali)
  • le associazioni tra professionisti
  • gli enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale
  • gli Istituti autonomi per le case popolari che rispondono ai requisiti della legislazione europea in materia di “in house providing
  • dalle cooperative di abitazione a proprietà indivisa
Interventi incentivabili

Per quali interventi è riconosciuto

Vengono riconosciute le spese per:

  • la riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento
  • il  miglioramento  termico  dell’edificio  (coibentazioni -pavimenti -finestre, comprensive di infissi)
  • l’installazione di pannelli solari
  • la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale.

Per  le  spese  sostenute  dal  1° gennaio  2015  al  31 dicembre 2019, l’agevolazione è prevista anche per l’acquisto e la posa in opera:

  • delle  schermature  solari  indicate  nell’allegato  M del   decreto   legislativo   n. 311/2006, fino a un valore massimo della detrazione di 60.000 euro
  • di impianti di climatizzazione invernale dotati di  generatori di calore alimentati da biomasse combustibili, fino a un valore massimo della detrazione di 30.000 euro

Infine, per gli anni 2018 e 2019 è prevista anche:

  • per l’acquisto e la posa in opera di micro-cogeneratori, in sostituzione di impianti esistenti
  • per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di apparecchi ibridi
  • per l’acquisto e la posa in opera di generatori d’aria calda a condensazione.
i nostri servizi
  • Progettazione interventi riqualificazione energetica
  • Asseverazione
  • Redazione APE
  • Creazione Scheda informativa intervento
  • Invio all’Enea

Incentivi FER

Cosa sono gli incentivi FER

La produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili è essenziale per lo sviluppo del Paese. È per questo motivo che da molti anni in Italia se ne incentiva la produzione. Attualmente il decreto in vigore è il D.M. 23/06/2016 ma si è in attesa di un nuovo decreto incentivante.

Oggi beneficiano degli incentivi:

  • gli impianti eolici,
  • idroelettrici,
  • geotermoelettrici,
  • a biomassa,
  • a biogas,
  • a gas di depurazione,
  • a gas di discarica,
  • a bioliquidi,
  • gli impianti solari termodinamici.

Sisma Bonus

Cos’è il sisma bonus

Il Sisma Bonus è un’agevolazione che consente ai contribuenti di ottenere una detrazione fiscale Irpef di una percentuale delle spese sostenute per lavori edilizi antisismici su abitazioni ed immobili per attività produttive.
In base alle novità introdotte dalla nuove legge di Bilancio 2019 per il Sisma Bonus 2019 è prevista:

  • una detrazione 100% per le spese di diagnosi sismica (mettere lonk a dps) degli edifici;
  • Ecobonus e Sismabonus insieme per permettere ai condomini di aprire un unico cantiere lavori;
  • Detrazione anche per le spese di Certificazione Statica ad opera di professionisti;
  • Estensione dell’agevolazione anche a capannoni e imprese.

Tipologie di Edifici

È possibile applicare l’incentivo su:

  • prima e seconda casa,
  • immobile adibito ad attività produttiva,
  • sulle parti comuni dei condomini, qualora l’adeguamento sismico sia regolarmente certificato.

Le Zone sismiche

La nuova detrazione non riguarda solo gli immobili in zona 1 e 2, ma anche quelli della zona 3, a medio rischio sismico. La classificazione sismica, consiste nella suddivisione del territorio della Repubblica italiana in specifiche aree, caratterizzate da un comune rischio sismico.

 

Le fasce di detrazione

  1. Adeguamento antisismico degli edifici in Zona 1 e 2 detrazione pari al 50% delle spese per un tetto massimo di 96 mila euro.
  2. Interventi per la Riduzione di Rischio sismico degli edifici in zona 1,2 e 3:
  • detrazione spese del 70%,  se c’è il passaggio ad una classe inferiore di rischio terremoto,
  • detrazione dell’80% se i lavori determinano la riduzione di 2 classi di rischio.

Detrazioni per le parti comuni dei condomini

  • Detrazione del 75% se gli interventi portano al passaggio di una classe inferiore;
  • detrazione dell’85% se il passaggio è di due classi.

 

I nostri servizi

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